<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Irrisolta &#187; orale</title>
	<atom:link href="http://irrisolta.it/tag/orale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://irrisolta.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 12 Jan 2012 09:47:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>clitoridea Vs logorrea</title>
		<link>http://irrisolta.it/2009/09/03/clitoridea-vs-logorrea/</link>
		<comments>http://irrisolta.it/2009/09/03/clitoridea-vs-logorrea/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 10:45:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Irrisolta</dc:creator>
				<category><![CDATA[stronza]]></category>
		<category><![CDATA[leccare]]></category>
		<category><![CDATA[orale]]></category>
		<category><![CDATA[parlare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irrisolta.it/2009/09/03/clitoridea-vs-logorrea/</guid>
		<description><![CDATA[Se lecchi quanto parli: parliamone.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se lecchi quanto parli: parliamone.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://irrisolta.it/2009/09/03/clitoridea-vs-logorrea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>pene al pene</title>
		<link>http://irrisolta.it/2008/03/17/pene-al-pene/</link>
		<comments>http://irrisolta.it/2008/03/17/pene-al-pene/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2008 11:33:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Irrisolta</dc:creator>
				<category><![CDATA[stronza]]></category>
		<category><![CDATA[stupidera]]></category>
		<category><![CDATA[bugie]]></category>
		<category><![CDATA[confessioni]]></category>
		<category><![CDATA[culo]]></category>
		<category><![CDATA[diario on line]]></category>
		<category><![CDATA[difetti]]></category>
		<category><![CDATA[farsa]]></category>
		<category><![CDATA[orale]]></category>
		<category><![CDATA[pene]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irrisolta.it/2008/03/17/pene-al-pene/</guid>
		<description><![CDATA[A me puoi dirlo. Che chiudi gli occhi sperando che anche lui lo faccia. Che vorresti lui scambiasse per pelle d’oca la tua  peluria in ricrescita Che hai bevuto troppa evian e quando sei a novanta il tuo stomaco gorgoglia come una vescica da campeggio. Che glielo prendi in bocca nonostante l’odore di microfibra sudata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A me puoi dirlo.</p>
<p>Che chiudi gli occhi sperando che anche lui lo faccia.</p>
<p>Che vorresti lui scambiasse per pelle d’oca la tua  peluria in ricrescita</p>
<p>Che hai bevuto troppa evian e quando sei a novanta il tuo stomaco gorgoglia come una vescica da campeggio.</p>
<p>Che glielo prendi in bocca nonostante l’odore di microfibra sudata del suo parigamba.</p>
<p>Che speri nella sua intraprendenza emulatrice e che lui te la lecchi in risposta.</p>
<p>Che quel culo flaccido da lui, così elegante in giacca e cravatta, non te lo saresti aspettato.</p>
<p>Che quando ti preparavi alla serata ti eri ripromessa “alla prima uscita non gliela calerò mai”</p>
<p>A me puoi dirlo.</p>
<p>Il resto confessalo nel tuo diario on line.</p>
<p><font color="#ff00ff"><em>Ti prego&#8230;Bendami<br />
Brivido di piacere le tue carezze<br />
Di te assaporo la virilità con baci audaci<br />
Incontro di menti vivaci<br />
Ti solletico negandomi<br />
Posticipando il nostro piacere</em></font></p>
<p>Ché tanto, anche se non me lo dici, so già che alla fine gli hai dato pure il culo.</p>
<p>Quanto meno per ringraziarlo di aver pagato il conto.</p>
<p>A me puoi dirlo.</p>
<p>Mocking &#8220;Bugie&#8221; Daniela Pedali</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://irrisolta.it/2008/03/17/pene-al-pene/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>le amanti</title>
		<link>http://irrisolta.it/2008/03/11/le-amanti/</link>
		<comments>http://irrisolta.it/2008/03/11/le-amanti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 12:24:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Irrisolta</dc:creator>
				<category><![CDATA[irr...reale?]]></category>
		<category><![CDATA[pensierosa]]></category>
		<category><![CDATA[sexy]]></category>
		<category><![CDATA[]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia]]></category>
		<category><![CDATA[amanti]]></category>
		<category><![CDATA[aperitivo]]></category>
		<category><![CDATA[bagno]]></category>
		<category><![CDATA[mai]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[orale]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[snoop dogg]]></category>
		<category><![CDATA[taxi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irrisolta.it/2008/03/11/le-amanti/</guid>
		<description><![CDATA[“Lui non la lascerà mai” Confidenze da aperitivo milanese. Rossana ruba stralci di conversazioni vicine, rimestando le cannucce nel suo mojito. La guancia affonda nella mano e l’occhio torna sull’orologio. Laura è in ritardo. Come sempre. “Ciao Amore!Scusa il ritardo” Un bacio all’angolo della bocca. Laura arriva come una folata di vento per sedersi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Lui non la lascerà mai” Confidenze da aperitivo milanese.<br />
Rossana ruba stralci di conversazioni vicine, rimestando le cannucce nel suo mojito. La guancia affonda nella mano e l’occhio torna sull’orologio. Laura è in ritardo. Come sempre.</p>
<p>“Ciao Amore!Scusa il ritardo” Un bacio all’angolo della bocca. Laura arriva come una folata di vento per sedersi di fronte a lei.</p>
<p>“Per me un Sex on the beach, grazie &#8211; Roxy, sapessi che venerdì è stato oggi in agenzia! Ma sto spaccando, tesoro. Ho preso due clienti e Dario, il senior, te lo ricordi?”</p>
<p>Rossana annuisce carezzandosi la nuca rasata, di sottecchi attraverso il ciuffo biondo.</p>
<p>“Ecco, Dario mi ha chiamata nel suo ufficio un’ora fa per farmi i complimenti!” Allunga la mano sul tavolino per stringere quella di Rossana.</p>
<p>“Vado a cena con i capi olandesi domenica sera. Poi lunedì abbiamo le firme dei contratti”</p>
<p>Le foglie di menta hanno vestito i cubetti di ghiaccio. E’ questo quello che pensa Rossana, mentre con i polpastrelli fa girare il suo bicchiere con l’ultimo fondo di mojito.</p>
<p>”Amore per questo sono arrivata in ritardo, ti prego non farmi il broncio…”<br />
“Brava, sono molto orgogliosa di te, stellina” si sporge sul tavolo tendendo il mento e la bocca verso quella di Laura. Non la può baciare in pubblico e quindi bruscamente Rossana è costretta a ritrarsi.</p>
<p>Inghiotte il bacio, la lingua calda torna a riposo. E il mojito è finito.</p>
<p>“Non la lascerà mai. Mai! Maaaaiiii!”</p>
<p>Una delle due donne sedute al tavolino a fianco si alza in piedi di scatto, afferra la borsetta ed esce dal locale. L’amica scoraggiata raccoglie la giacca dalla sedia, quasi scusandosi con i presenti, tende alcune banconote alla cameriera e segue l’amica all’esterno del locale.</p>
<p>Laura ridacchia “Certo che noi donne siamo tutte un po’ sclerate, vero?”</p>
<p>Rossana sgancia un sorriso di convenienza. E’ troppo occupata a osservare l’ovale di Laura, per ascoltarla. Il bacio che avrebbe voluto darle, ed invece ha ingoiato, le è sceso fino alla vulva. Pulsante.</p>
<p>“Allora, ti dicevo dell’agenzia, no?…”</p>
<p>===========================</p>
<p>“Sei bellissima”</p>
<p>“Roxy, anche tu lo sei, anzi tu sei più bella di me! Guardati”  Laura posa l’ombretto sul bordo del lavabo e porge le labbra a Rossana per un lieve bacio.<br />
Le solleva il mento per far prendere al suo viso la luce migliore davanti allo specchio.<br />
“Lo vedi, sciocchina? Senza un filo di trucco: tu sei bellissima così!”<br />
“Invece io” continua allungando la bocca in una O stretta e lunga per applicare meglio il rossetto “ho bisogno di  colorarmi un po’” le strizza l’occhio, civettuola.</p>
<p>Rossana la cinge attorno alla vita, poggiando il suo mento sulla spalla di Laura. Le solleva i capelli per baciarla sul collo, incrociando il suo sguardo di tanto in tanto nello specchio.</p>
<p>“Amore, per favore, su… gli olandesi…stasera,  sono con i tempi tiratissimi” Laura ride solleticata dalla lingua di Roxy e si sciacqua le mani  facendo attenzione a non schizzare la camicia nera.</p>
<p>“Fanculo i fiamminghi, dammi un bacio, dài”<br />
I baci di Rossana diventano più mordaci, rigira Laura per i fianchi, fissa la sua bocca truccata. Sposta le mani, le strizza un seno fasciato nel pizzo e la puntella contro il lavandino. Il getto d’acqua è ancora aperto. Laura tiene la testa di Rossana tra le mani bagnate, trattenendola. Non vuole che lei la baci sulla bocca ma istintivamente le spinge i fianchi, offrendole l’accesso ai pantaloni. Quando afferra il bordo di ceramica per non sussultare Laura china il capo in avanti</p>
<p>“Amore no, ti prego… Oddio”</p>
<p>Rossana le ha già slacciato i pantaloni, accompagnandoli alle caviglie. Ansimando risale lungo le gambe, abbassa il collant e lo slip sotto le natiche, quel tanto per permettere alla lingua di farsi strada verso il suo sesso. La solletica, spinge con il naso sul monte di venere, inclina il capo e le tiene divaricate le cosce, insinuando indice e medio oltre il sipario delle piccole labbra. In ginocchio, prende respiro, sbuffa, mugola, la mangia, si rituffa nella peluria.  Rossana è l’agnello che si allatta e succhia, spinge, succhia ancora, morde.</p>
<p>Cedono quasi insieme.</p>
<p>Laura è inerme, le ginocchia in spasmo le tremano, il collo è insaccato nelle scapole, le nocche sbiancano nella presa sul bordo del lavello. La bocca irrorata di saliva è come il suo pube.</p>
<p>L’acqua continua a scorrere dal miscelatore.</p>
<p>Rossana si rialza prende con forza il viso di Laura tra le mani e la bacia finalmente sulla bocca. Alla fragranza dei cosmetici si sovrappone il gusto salmastro della linfa sessuale.</p>
<p>“Sono in ritardo, amore”<br />
“Come sempre, tanto”<br />
“Devo scappare&#8221; Laura si tira su slip e collant per rivestirsi &#8220;Oh cazzo, il trucco!”soffoca l’imprecazione nell’asciugamano umido e rovista poi nel beauty.<br />
Si scambiano uno sguardo attraverso lo specchio. Visi così diversi, macchiati però degli stessi colori.</p>
<p>“Ti chiamo un taxi, ché è meglio”<br />
“Sì, grazie, così non perdo tempo a cercare parcheggio &#8211; il cellulare aziendale è sul divano, usa quello”<br />
“Vi ringraziamo per aver chiamato Radiotaxi, i nostri operatori sono impegnati,  restate in linea per non perdere-Operatrice 970, Radiotaxi buonasera”<br />
“Buonasera vorrei un taxi in Via Vitali al 18”<br />
“Un attimo in linea, grazie”<br />
Musica d’attesa<br />
“Udine 14 in sette minuti”<br />
“Non la lascerà mai”<br />
“Come scusi?”<br />
“L’agenzia”<br />
“Signora…” ripete l’operatrice, scandendo per essere sicura “Arriverà il taxi Udine quat-tor-di-ci  in sette minuti”<br />
“…Mai. Non la lascerà mai”<br />
- Click – Con il cellulare ancora all&#8217;orecchio Rossana serra gli occhi.</p>
<p>Di là in bagno l&#8217;acqua ha smesso di scorrere.</p>
<p>Listening to &#8220;Sensual Seduction&#8221; Snoop Dogg</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://irrisolta.it/2008/03/11/le-amanti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>toccasana</title>
		<link>http://irrisolta.it/2008/03/03/toccasana/</link>
		<comments>http://irrisolta.it/2008/03/03/toccasana/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Mar 2008 16:31:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Irrisolta</dc:creator>
				<category><![CDATA[felice]]></category>
		<category><![CDATA[sexy]]></category>
		<category><![CDATA[cachet]]></category>
		<category><![CDATA[cura]]></category>
		<category><![CDATA[ninna nanna]]></category>
		<category><![CDATA[orale]]></category>
		<category><![CDATA[premure]]></category>
		<category><![CDATA[ringraziamento]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irrisolta.it/2008/03/03/toccasana/</guid>
		<description><![CDATA[Mi piace la tua proattività. Con fare premuroso mi hai portato subito aspirina e un bicchier d&#8217;acqua. Non ha ancora fatto effetto, che già ti ringrazio con la testa sotto le coperte. Una ninna nanna in crescendo. Canto di gemiti su fruscio di lenzuola. Avanti e indietro, avanti e indietro. Ansimi ritmati che dondolano la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace la tua proattività.</p>
<p>Con fare premuroso mi hai portato subito aspirina e un bicchier d&#8217;acqua.</p>
<p>Non ha ancora fatto effetto, che già ti ringrazio con la testa sotto le coperte.</p>
<p>Una ninna nanna in crescendo. Canto di gemiti su fruscio di lenzuola.</p>
<p>Avanti e indietro, avanti e indietro. Ansimi ritmati che dondolano la culla del piacere.</p>
<p>Buonanotte.</p>
<p>Il nostro cachet di endorfine è un vero toccasana.</p>
<p>Listening to &#8220;Save me&#8221; K D Lang</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://irrisolta.it/2008/03/03/toccasana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>senza alibi</title>
		<link>http://irrisolta.it/2007/11/07/senza-alibi/</link>
		<comments>http://irrisolta.it/2007/11/07/senza-alibi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Nov 2007 11:10:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Irrisolta</dc:creator>
				<category><![CDATA[irr...reale?]]></category>
		<category><![CDATA[sexy]]></category>
		<category><![CDATA[alibi]]></category>
		<category><![CDATA[Amico]]></category>
		<category><![CDATA[camicia]]></category>
		<category><![CDATA[cazzo]]></category>
		<category><![CDATA[hotel]]></category>
		<category><![CDATA[masturbazione]]></category>
		<category><![CDATA[orale]]></category>
		<category><![CDATA[otto ohm]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[strip tease]]></category>
		<category><![CDATA[uccello]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.irrisolta.it/2007/11/07/senza-alibi/</guid>
		<description><![CDATA[Il mio alibi era la stanchezza. I bagordi della sera prima avevano minato un po’ tutto il gruppo e durante i lavori della riunione distrettuale, arrivati a metà ordine del giorno, c’era stato il fuggi fuggi verso la lobby e le camere dell’hotel. “Sono devastata” La cartellina con il logo del Rotaract  vola sulla consolle, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il mio alibi era la stanchezza. I bagordi della sera prima avevano minato un po’ tutto il gruppo e durante i lavori della riunione distrettuale, arrivati a metà ordine del giorno, c’era stato il fuggi fuggi verso la lobby e le camere dell’hotel.</p>
<p>“Sono devastata”<br />
La cartellina con il logo del Rotaract  vola sulla consolle, rimbalzando contro il televisore che muto passa un documentario sui pinguini.<br />
“Anch’io sono a pezzi.  Quei cuba libre ieri mi hanno ucciso”<br />
“Grazie per l’ospitalità in camera, Sam” Mi sfilo le scarpe e abbasso pantalone e collant insieme riacciuffandoli attorno le caviglie. “Due ore di sonno, una rinfrescata veloce e mi riprendo per la cena”<br />
“Scherzi, non c’è problema, Sonia ha paccato all’ultimo momento. Mi cama es tu cama!”<br />
Resto in tanga e camicia.<br />
“Ahhhperò… Complimenti per la mise sexy, Segretaria Distrettuale incoming!” Samuele si fa scorrere la cintura attraverso i passanti. L’intimità è fraterna con lui.<br />
Quasi mi strozzo nel tentativo di togliermi la camicia senza sbottonarla.<br />
“Aspé, bimba impaziente, guarda cosa mi tocca”<br />
A braccia alzate con il viso coperto dal cotone e un bottone che mi graffia il naso barcollo, sulla moquette morbida, oltre il letto, verso di lui. “Devo aiutarti anche a svestirti!”</p>
<p>Lo intravedo nella trama di garza, che cerca di srotolarmi le maniche sollevando con una carezza il tessuto dalle ascelle, lungo le braccia, oltre lo spigolo dei gomiti.<br />
I suoi polpastrelli stringono, respiro a bocca aperta con il fiato catturato tra la fibra. Respiro in affanno e ridacchio, chiedendo aiuto. “Sciocchina che sei”</p>
<p>Finché le sue labbra non premono sul velo di tessuto, ansimando umide e calde.</p>
<p>Sam, l’amico di tutti, il giullare che intrattiene con imitazioni e sketch l’intero club durante le noiose riunioni. Sam, il giocatore di rugby, tarchiato e fidanzato da una vita con Sonia, la secchiona del quartiere.<br />
Sam mi sta baciando. Lui, da sempre corazzato di simpatia e ilarità, innocuo fratello maggiore a cui fare riferimento, ha un’erezione che spinge a mo’ di tentacolo verso di me.<br />
Io cieca e muta intrappolata nel burka di una camicetta, lui con il suo cazzo prigioniero della microfibra. Preme contro la mia pancia, come una scimitarra.<br />
Mi fa oscillare, rotoliamo sul letto.</p>
<p>“Umph, che cazz- Sam, argh” riesco solo a mugugnare sollevando il mento per divincolarmi.</p>
<p>La testa ora è libera. Me lo ritrovo con i suoi occhi grandi che mi scruta, per capire la portata del suo gesto. Decido di baciarlo senza la protezione della camicia, masticando qualche mio capello di tanto in tanto. Respirando la sua barba in crescita. E’ dolce Sam. Un orsacchiottone. Il buono per definizione.</p>
<p>Gli voglio un bene dell’anima. Anche se lo vedo solo durante le attività di club un paio di volte al mese.<br />
Gli sto facendo del male?<br />
Dall’avidità con cui cerca la mia lingua non sembra. Contorcendosi riesce nell’intento di sfilarsi i jeans usando una sola mano. L’altra armeggia sui ganci del mio reggiseno.</p>
<p>Non guardo, non lo voglio vedere perché questo non è il Sam che tutti conoscono.</p>
<p>E’ un torellino quasi sexy, che sbuffa, palpeggia, mi spoglia, mi guida tra le lenzuola e mi trapunta la vulva di piccoli baci.<br />
Ho i polsi ancora bloccati nel drappo di camicia.<br />
Indolente, non faccio nulla per fermare la sua lingua, impedire che i denti mi ricamino il clitoride lucido e teso, accelerando il mio respiro.<br />
Sam, cosa penserebbe Sonia se ti vedesse ora?<br />
Io è come se non ci fossi.<br />
Lui si tira su con il busto riportandosi alla mia altezza, si tiene l’uccello in mano che mi schiaffeggia le cosce.<br />
Mi libero le braccia, la gogna di cotone vola giù dal letto.<br />
Nessun alibi.<br />
Intreccia le dita tra le mie e guida la mano verso il suo cazzo. Faccio resistenza, forse non troppo convinta.</p>
<p>”N-no…”</p>
<p>Toccarlo sarebbe far svanire l’immagine del mio Sam per sempre.</p>
<p>Stesi, affiancati, ci masturbiamo in parallelo.<br />
Lui in posizione fetale con il fiato sul mio collo, io supina e inchiodata con le dita tra le grandi labbra.<br />
Spero abbia compreso.<br />
Tengo gli occhi serrati per non vederci in questa situazione.<br />
Pelvi che sussultano sul materasso a ritmi alternati.<br />
Hai pensato alla tua Sonia mentre te lo sgrullavi godereccio?<br />
Io era come se non ci fossi. Forse lui l’ha capito.<br />
Si mette a sedere sul letto, si passa il palmo della mano su occhi e fronte, oscillando la testa piano.<br />
Riesco ad aprire gli occhi. Si incammina nudo verso il bagno.<br />
E’ il mio Sam, l’amico di sempre.</p>
<p>“Irry, tu sei in grado di far venire un uomo senza nemmeno toccargli l’uccello” e mi punta il dito in segno di scherno.<br />
“Sono stanca, stravolta. Scusami” farfuglio e mi raggomitolo tra le lenzuola.  Io è come se non ci fossi.</p>
<p>Gli effetti del recente orgasmo non reggono, come il mio alibi.</p>
<p><img src="http://www.irrisolta.it/images/senza_alibi_small.jpg" height="235" width="300" /></p>
<p>Listening to &#8220;Perdere Te&#8221; Otto Ohm</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://irrisolta.it/2007/11/07/senza-alibi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

