socmel
“Finalmente! Mi son fatto almeno quattro caffè in autostrada!” Mi hai cacciato la lingua in bocca. Sollevandomi per la vita come un pupazzo. Ho sentito le tue mani fredde attraverso la seta del pigiama, riesumato per l’occasione. Per te. Che non vedevi l’ora di togliermelo. Una volta nuda, a pecora, mi hai impastato le natiche. [...]


