le nozze di fighere
Mi arriva un sms, da un Amico speciale.
“Ho sognato il tuo matrimonio. Tu indossavi una giacca molto elegante, la sposa era bellissima nell’abito bianco. [...] Ero felice per te”
Rido davanti al display (un moto di gioia…). Velocemente digito, chiedendo specifica. Dopo pochi istanti, dall’altro capo d’Italia, Mark mi conferma che il suo sogno trattava appunto del mio matrimonio omosessuale.
Mi piace l’idea.
Il sogno di Mark mi ha fatto un po’ sorridere lo ammetto, ma non mi ha scioccata, anzi. L’unica cosa che mi ha lasciata un filo perplessa è la questione della mia giacca elegante.
Perché delle due proprio io quella in abiti più maschili?
Ovvio che sia favorevole al matrimonio lesbico, ma io all’abito da sposa non ci rinuncerei.
Al massimo il problema vero potrebbe essere di avere il vestito identico a quello di un’altra donna in sala (mi è capitato ad una festa anni fa e la cosa è stata abbastanza imbarazzante), chissà forse sarebbe anche addirittura più bello indossarlo uguale alla mia dolce metà…
Di seguito qualche spunto tratto dalla vita vera. Ché poi, alla fine, ognuna lo organizza a modo suo ed io, di bianco virginale agghindata, forse sarei pure ridicola. Giacca o abito che sia.
La sposa può baciare la sposa!



Listening to “Le nozze di Figaro” Mozart



Ci tengo a precisare che il motivo per cui ho mandato il messaggio, era la sensazione di… felicità, serenità che irradiavi, nel sogno. L’ho trovato molto bello.
Come il post, del resto
:* grazie, tu giasssssai.
Due begli abiti bianchi e io vengo a lanciare i petali!
w le sposeee!!! e al cibo ci penso io, ovviamente