‘na onta e ‘na ponta
Da quasi una settimana mi sveglio con un martello pneumatico.
Non parlo di vigorosi alzabandiera e nemmeno, per fortuna, di emicranie.
Parlo del cantiere aperto su cui si affaccia il mio nuovo appartamento.
Da quasi una settimana carpentieri, muratori, impiantisti non mancano di richiamare la mia attenzione al mattino, mentre cammino verso la metropolitana, per andare in ufficio.
In un primo momento lo facevano solo fischiando, poi con l’andare dei giorni si sono fatti via via più confidenti. Urla che rimbalzano da un angolo all’altro del cantiere con il petto nudo gonfio, le mani a coppa sulla bocca: eco di risate e battutine.
Anche stamattina, puntuale, è iniziata la jam session cingolati-perforatrici-sirenadeglielevatori. Ho affondato il viso nel cuscino e li ho salutati mugugnando un “Buongiorno boys” con la voce rauca di sonno.
Oggi, però, mi sono fatta audace pure io.
Una volta scesa in strada, nella mia tutina di lino rosso e con i tacchetti argentati ho incassato la mia dose quotidiana di apprezzamenti.
Ma ho anche tolto le cuffiette, fermandomi sul marciapiede, e mi sono voltata verso due di loro che si sgomitavano sghignazzando.
E gli ho risposto.
Con un grande sorriso.

Listening to “Uptown girl” Billy Joel
‘Na onta e ‘na ponta”: detto veneto secondo cui ad una lisciata (complimento) consegue anche una punzecchiata. Le due facce della medaglia, per ogni fatto negativo c’è il suo contrario, e viceversa.



Io ho un bar sotto casa, di fianco il portone di casa.
Ai fischi, apprezzamenti e sguardi ho fatto l’abitudine.
Dopo anni (molti) anche quei tizi (i soliti) si sono abituati a me.
ma tu ti 6 vista bene? tu rischi di far volare la gente dai ponteggi..
e pensare che loro, come tutti noi stupidi uomini, facciamo aprezzamenti solo sul tuo e vostro lato esteriore….
Domani mi vesto da muratore
E passo in cantiere
E aspetto che tu esca di casa
Per fischiare, e urlare, e …
Per avere un tuo sorriso
cmq nel mio dialetto mettersi a ponta significa altro.
‘na onta e ‘na ponta!! Hahah.. era un sacco che non la sentivo..
Un saluto