buongiorno culo
Sono seduta in metro, con gli occhiali da sole incastonati in faccia.
Dormo. No, sono sveglia, ma non tanto.
In bocca sento ancora il Gewürtztraminer di ieri sera.
Sono ciucca e stanca.
Mi ricordo tutto o quasi.
A Porto di Mare sale sta tizia, alta con un piumino nero corto, strizzato in vita da una cintura a fascia elastica. Nonostante ci sia posto a sedere rimane in piedi e il suo culo mi saluta nei jeans. Lo vedo nudo, fresco come due tonde guance la mattina. Lei mi sta davanti di schiena con le gambe divaricate, non porta tacchi ( ho già detto che è alta?), addosso ha un paio di sneakers bianche. E oltre le lenti scure dei miei occhiali da sole io vedo. Vedo la V rovesciata delle sue cosce che al culmine converge in due lembi ricoperti di peluria. Io quasi quasi ci infilo un dito, lo faccio scivolare dentro e l’aggancio.
Bella che sei.
Sì, spostati i capelli dal collo che te lo mordo. Rimani lì, in piedi tanto da seduta io magari sono anche all’altezza giusta per leccartela e farti un buffetto sulle chiappe.
Il vagone si ferma con un singhiozzo.
Oscilliamo tutti ma io ti ho agganciata e mi viene un ghigno mentre ti appoggi a me e dondoli, appesa: una scimmietta con il pelo solo là, tutto per me.
Il mio dito è il batacchio di una campana che ti suona dentro. Din-don, din-don. didididiiiin dididididi-diiiiinnnnn.
Sei gnocca, anche se ti vedo dietro le lenti scure.
Scendi in Crocetta.
Buongiorno culo. Bella che sei.
Con la storta in testa, la patina in bocca io ti ho fatto venire ad ogni fermata. Un sibilo e le porte si chiudono.
Tu non lo sai.
Mi sistemo il foulard di seta al collo, mi alzo per scendere alla mia fermata.
Il tuo culo mi sa di sì.



mmmmhhhh
ero in metrò quel giorno,dove stavo andando?MAH!
ma non ero io la sgnacchera in questione!
sarà per la prossima…
che i pensieri trapassano.
Anche i jeans a vita bassa.
yeah!!!
Bello questo blog e bello questo post. Diretto, senza fronzoli, così “maschile” nell’oggettivare lei come carne da desiderare.
Ti metto tra i miei link, così torno con calma a scoprirti.
Alessandro
… oggi in metropolitana ti ho cercato e ti ho immaginato mentre “agganciavi” e “suonavi” qualche bel culo… maledizione dov’eri che non ti ho trovato?
@Diavoletto: se mi sgamano mi mettono dentro per atti osceni in luogo pubblico!