ver(ti)gine
A volte guardo il Duomo e mi sento come lui: immobile, con tutta le gente che gli corre attorno. Qualcuno ci entra con il naso all’insù, altri escono strizzando gli occhi.
Lui cambia colore con le ore del giorno, prende su di sé pioggia, neve, nebbia, sole (poco ultimamente), ma resta lì. Con i suoi pizzi di marmo. Si scalda degli “oooh” dei turisti e dei ceri votivi.
Ma in alto la sua Madonnina vestita d’oro, forse sbirciando giù, ogni tanto trema e ha le vertigini.
Listening to “Milano Milano” Articolo 31



io il duomo l ho visto rosa bianco.
l ho visto ritto e piegarsi.
ogni tanto mi piace pensare ad una madonnina che va avanti e indietro per quella piazza
Tremare e avere vertigini è segno di vita…
vivere è sinonimo di emozioni…
se leggerai mail…
…si tirerà via l’oro che la ricopre,rimarrà nuda,tremerà,avrà le vertigini e sverrà all’istante!!!!!!
non capirà più niente!
oh mia bela madunina!!!