Se
Credi che me lo sia dimenticato? Che sia scomparsa e mi sia distratta rincorrendo uno sguardo in metropolitana, che per pigrizia e paura sia rimasta in bilico sul trampolino?
Invece no.
l mio silenzio ha tutti i sensi all’erta e ben vivaci. Più che un amnesia voluta è un’amnesia vogliosa. Un oblio che è un oblò sui miei desideri più segreti.
Il nostro è un incontro che per codardia (mia? tua? no, è nostra) non c’è mai stato, ma è in replica fissa. Nella mia fantasia. Da tempo.
Me la faccio bastare dice la coniglia che è in me.
Forse in un’altra vita le risponde la possibilista.
Non farebbe bene a nessuno incalza la nichilista.
Passerà canticchia la struggente.
Ci rideremo sopra un giorno ma sul mio viso il sorriso è sghembo e poco convincente, per il momento.
Se esco con te ti voglio dentro.
E il sesso con te mi convinco che inzia per “se”



tu non sei possibilista, ne nihilista ne altro.
tu sei irrisolta.
ciao sirio,……………guarda che son geloso………..
hahaha.un bacione e spero a presto se…e di se tu vorrai….hihih
leggendo queste tue parole mi sembra di conoscerti da una vita…ma dubito sia cosi…
Ma.
Ho letto da qualche parte che soffermare le proprie energie su qualcosa che non c’è più o su qualcosa che si desidera, è energia dispersa e sofferenza acquisita, è un fardello in più. Ciò che si ha, è ciò che va goduto fino in fondo, nel bene e nel male. Il presente nutre.
un kissotto
Ora hai confuso anche me!
))