aridaje mavf…
Ci sono ricascata. Con la stessa sensazione di mansueta resa. La prima volta mi aveva convinto fin lì. Ugualmente ho perseverato dopo una pausa di qualche mese.
Sì, però, bah, proviamo, forse, magari…
Non ne avevo troppa voglia, ma così sul momento, la promessa di grandi numeri mi ha un ha dato quella spintarella, quel colpetto di reni e bacino che in fin dei conti sono quasi indolori e ti fanno per un attimo voltare pagina.
D’ora in poi a letto, in metro, in pausa pranzo, in bagno, persino dal parrucchiere: ci si ritrova, in punta di dita, uno sguardo veloce di finto interesse, qualche spunto di conversazione, puro intrattenimento ed io che mi distraggo e penso a cosa indossare domani, che scarpe comprarmi, all’appuntamento di mercoledì prossimo (che poi slitterà se tutto va bene a giovedì o venerdì). Tanto non mi ha convinto a pieno la prima volta, sono stata proprio una rincoglionita a ricaderci, ora non smetterà per almeno un bel po’.
Ziobilly, diventerà un’altra routine. Una cosa scontata.
Massì dài. In fondo che male c’è?
Che ci sono ricascata.
Ho rifatto l’abbonamento a Vanity Fair.
Il brutto è che mi aspetto già le prossima copertine: la Bellucci monoespressiva, la Kidman con il pancione, Angelina & tribù…



Mitica! Io ci ho rinunciato…pare che non arrivi mai puntuale e io il mercoledi’ mattina voglio leggere l’oroscopo di Capitani fresco di stampa! Quindi me lo vado a prendere in edicola!
non lo compro piu.
(mi arriva nella mazzetta dei giornali…)
Ma mi fa cagare.