ancora figlia
Mi sveglio da un incubo con le croste agli occhi e la gola infeltrita.
Ho sognato mia madre non più morta, guarita, ma con lo spettro di una ricaduta.
Panico e impotenza, urla abortite e lacrime seccate.
Mi alzo con il sogno ancora addosso. Barcollo lungo il corridoio, entro in bagno e mi aggrappo al lavabo. Trentaquattro anni e stamattina li dimostro tutti.
Serro gli occhi glassati di lacrime ed eccomi qui: bambina di cinque anni, smarrita al supermercato. La vergogna di sentire il proprio nome scandito attraverso il microfono. La paura, la frustrazione.
Ho perso la mamma. E se non tornasse a prendermi?
Mia madre è morta, ma è guarita. E se si riammalasse?
Mi stringo le braccia attorno al ventre. Faccio pipì e scopro che sanguino.
Sono ancora figlia.
Mi perdo e mi disper(d)o ancora.
Striature rosse nello sciacquone.
La mia ferita sanguina ogni ventotto giorni.
Ancora figlia.
Listening to "Mother" Tori Amos



Le mestruazioni sono come un incantesimo. Te le presentano come l’ingresso nel mondo degli adulti, un ciclo naturale. Quando poi c’è il menarca da un lato ti senti normale (in fondo ti avevano preparata all’evento), dall’altro un po’ ti schifa, è il tuo corpo in cambiamento.
In un certo senso le mestruazioni sono qualcosa su cui non hai un controllo non le puoi trattenere come la pipì. Te le fai addosso, sono una parte di te che si sfalda. Tutti i preparativi per far trovare all’ovulo fecondato un bell’ambiente confortevole non sono serviti perché l’ovulo è rimasto intonso? Via! Si smantella tutto. Chiuso per rinnovo locali. Una bella ripulita e si ricomincia il giro, tra un mesetto poco meno si replica, di nuovo e poi ancora…
Diventi adolescente e ti svegli fuori con i ragazzi. Se ti vengono non sei rimasta incinta, sospiri di sollievo, fioretti, ex voto, benvenuti crampi e mal di testa.
Non accetterò la morte di mia madre finché non lo diventerò io stessa.
Ancora figlia e la mia ferita sanguina ogni ventotto giorni.
Irri, ti rovino l’immagine di "dura" se ti abbraccio e ti stringo forte forte, e piango lì per terra insieme a te?
No non rovini niente ma magari teniamoci per mano, guardiamoci con gli occhi pesti e ridiamoci su, perché sembriamo due panda… maledetto mascara!
Grazie.
I.
Hai ragione. Baccio!
..io non ho un buon rapporto con il mio ciclo…viene un pò quando gli comoda, ma questo perchè la prima volta che si è presentato io gli ho sbattuto un pannolino in faccia, non ho detto a nessuno che era arrivato e lui da quella volta non mi ha ancora perdonata…così una volta ogni 20, 26, 28 o 35 giorni mi fa l’improvvisata prendendomi a pugni la pancia.. 1giorno di lotta e 4 di spiegazioni…
Il mio "marchese" va sempre di fretta come me, arriva, si ferma con me qualche ora e poi se ne va, sempre di corsa.
Ci sono ferite che non smettono mai di sanguinare… le mestruazioni passeranno con la menopausa e smetteremo di perdere sangue invano. Altre ferite invece rimarranno aperte per sempre, e per sempre continueremo a chiederci se non ci sia una "menopausa" anche per quelle…
bacio
il mio lutto non è mai finito
l atroce dubbio mi logora..
CON LE ALI O SENZA?
@Cielo: come fai ad avere dubbi di questo tipo… Moi, io, me medesima… Naturalmente è interno: il mio bel sigarone morbidoso (Elio insegna!)
Irry
@ irry a proposito di elio.lo hai visto come era vestito al duomo?
La descrizione piu bella di elio resta:
iL DIRIGIBILE MARRONE SENZA ELICA E TIMONE.