potere non-potere
Ti perdono per avermi spento Ti perdono per avermi lasciata il giorno di Natale Ti perdono per avermi messa alle strette Ti perdono per avermi messo la pulce nell’orecchio Ti perdono per avermi amato troppo Ti perdono per avermi messo l’anello al dito Ti perdono per avermi fatto scappare Ti perdono per avermi usata Ti perdono. Perdono tutti/e, in ordine sparso. Nel perdono c’è un vago senso di potere. La situazione è simile a quella di un rapporto orale, come quando avevo i loro genitali in bocca e potevo decidere del loro piacere. Forse è per questo che non riesco ancora a perdonare me stessa. Watching "La leggenda del re pescatore" Jeff Bridges



Chiudi gli occhi la platea ti guarda.
Premi i tasti soffia e premi soffia e premi.
metti una mano avanti che esce il suono piu ovattato.
chiudi gli occhi metti la lingua e soffia ogni tanto tira l aria.
Premi i pistoni…premi che fai la storia
(da lettera ad un post mai nato-Cierosopramilano 2007).
Maledeto firewall
Cielo è la foto di Chet Baker e Helima scattata da William Claxton, famosissima…(l’adoro da sempre).
ti perdono per la tua incostanza
se pensi che la scrivevo mentre vedevo dei beta di chat baker…
giassai e che to dico a ffa.
Nel perdono a volte c’è pure la fregatura, anche se si spera sempre di no
@Carlosraul: ci conosciamo? Mi hai sgamata.
Perdonato anche tu, per il tuo anonimato ;) cazzo un indirizzo fittizio di mail che non leggi mai ce lo puoi pure mettere, no? Tanto lo vedo solo io. Su su coraggio!
Irry
Cielo, tu, che tutto puoi con i video, lo trovi lo spezzone di Fisher King in cui Bridges urla e sgola il suo "I FORGIVE YOUUUU!!!"
Tra l’altro è un film bellissimo.
Irry
Errore! Io ti perdono!
fa cagare.
se vuoi ti do il divx in lingua originale.
Irry dice:
Carlosraul: ci conosciamo? Mi hai sgamata.
Perdonato anche tu, per il tuo anonimato ;) cazzo un indirizzo fittizio di mail che non leggi mai ce lo puoi pure mettere, no? Tanto lo vedo solo io. Su su coraggio!
Ehm ehm te lo stai dicendo a te? io non sono incostante!
cmq ti perdono! a patto che mi chiami!
Il perdono è una lama sottile.
E’ credere di avere ancora voce in capitolo.