l’allieva

Copertina liscia come seta di raso Indice e medio si insinuano per tenerne le pagine aperte. Ti sfoglio, ti spoglio, Passo il dito appena umido in angoli di pelle che numero a caso. Leggera pressione, per non farti richiudere. Ti blocco dolcemente posando il palmo su pelle e grana di carta porosa. Nervatura turgida e ribelle L’inchiostro l’offri tu Traslucido, sulla punta della mia lingua Un carattere per ogni bacio Leggo, lecco Sensi stropicciati s’infuocano come carta velina Ripieghi un lembo con un morso leggero per ricordarmi Che al mio risveglio Dovrò fare i compiti per casa Da sola Listening to "Square One" Coldplay



Davvero bello cara…e intrigante questo gioco…cartaceo-sensuale-erotico…il gioco di lingue, il lecco tu lecchi, è tutto tatto…ahahah gioco di parole…ma mi piace! Brava!
Senti te lo annunncio così su due piedi, o ti va o nn ti va nn m’importa…io ti metto tra i miei preferiti e tra le mie amiche…ora che ti ho scoperta nn ti mollo più…mi piaci…e questo post delizioso lo infilo tra i preferiti…mi piace mi piace mi piace….ehhhhh
Mi va, mi va… ho sempre percepito che ci fossero dei punti di contatto tra la diavolina e l’irrisoluta.
IrriSOLta
Seni sfiorati emergono come urgenze incontestabili.
Le lingue a volte sono piu’ necessarie per il tatto, che qualsiasi altra parte del corpo.
Rigore.
E’ sempre necessario.
Anche nella passione e nell’istinto.
Questi due servono per rendere il tutto sublime.
E per poter essere bravi, bisogna applicarsi.
I compiti devi farli, certamente.
Ma nella vita esiste sempre qualcuno che insegna o suggerisce qualcosa a qualcun altro.
Ciao bambina..
Lo conosci questo Irri?
Dico il Dimitri da Parigi?
mi è piaciuto
Delicato e bello e forte
Brava
Bellissimo…davvero carico di sensualità!